Festadelmare - 2 - 3 - 4 settembre 2011
Edizione 2004
La Festa del Mare, alla sua prima edizione, si è tenuta dal 9 al 12 settembre 2004 nella suggestiva
borgata di Santa Lucia di Siniscola in provincia di Nuoro. Tale evento è stato realizzato nell'ambito
del progetto Interreg IIIA “Mediterraneo un mare che unisce, un mare che deve vivere”, realizzato
dalle regioni Toscana, Corsica e Sardegna, con l'obiettivo di tutelare e valorizzare l'ambiente costiero e
marino, di promuovere l'identità delle tre regioni, il turismo e i loro prodotti.
I quattro
giorni di festival hanno visto un affluenza di pubblico notevole, che non si è limitato solo a visitare
la manifestazione ma vi ha partecipato attivamente prendendo parte alle tante iniziative proposte.
Le giornate sono state scandite da un susseguirsi di appuntamenti dalla mattina sino a tarda notte. Più di
10000 visitatori hanno assistito a un festival unico in Sardegna con un ventaglio di iniziative molto vario e
con attività rivolte a tutte le fasce di età. La borgata di S. Lucia con i suoi abitanti si è
aperta per la prima volta a un così ampio numero di presenze, riuscendo a mantenere il suo fascino e
trasmettendo a tutti energia e entusiasmo.
Hanno presentato le loro iniziative negli spazi espositivi:
- Comune di Siniscola
- Comune di Orosei
- Comunità Montana
- CEA (Centro di Educazione Ambientale Comune di Dorgali)
- Guardia di Finanza
- Provincia di Nuoro
- Legambiente Sardegna
- Festambiente
- Area Marina Protetta Sinis - MaldiVentre
- Area Marina Protetta Capo Carbonara
- Area Marina Protetta Porto Conte
- Area Marina Protetta Tavolara
- Area Marina Protetta Capo Testa
- Roma Natura
- Corpo Forestale
- RAS - servizio conservazione
- RAS - Acque
- Ente Foreste
- Sartori
- Diving Astrea
- Lu polpe (Corsica)
- AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica)
- SCI (Servizio Civile Internazionale)
- Rete Lillyput
- Gettiamo Le Basi
- Mani Tese
- La Triangola
Sono intervenuti negli incontri culturali:
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Hanno suonato:
- Totore Chessa con Sos Gambales
- Gruppo folk Giuanne Piu
- Enzo Favata & Mariano Chelo
- Sardegna oltre il mare Ensemble diretta da Paolo Carrus
- Andhira
- Tribù Mediterranea
- Guney Africa
- Argia
- Cordas et Cannas
SARDEGNA OLTRE IL MARE ENSEMBLE - EDIZIONE 2004
Orchestra di venti elementi diretta da Paolo Carrus
Con:
Paolo Carrus Pianoforte/Direzione
Billy Sechi Batteria
Corrado Salis Contrabasso
Giuseppe Murgia Sax alto - Soprano
Sardegna oltre il mare è un progetto musicale impostato sulla rielaborazione di temi popolari sardi in chiave jazzistica. L'utilizzo della musica tradizionale sarda da parte di musicisti provenienti dall'area musicale jazzistica, va inquadrato nella riscoperta e valorizzazione, in chiave attuale, del ricco patrimonio musicale dell'isola. I brani, composti da Paolo Carrus, seguono due linee evolutive: alcuni si sviluppano da un tema etnico per poi intrecciarsi con ritmi e strutture jazzistiche; gli altri sono brani originali con riferimenti a moduli ritmico-melodici tradizionali. La versione orchestrale del gruppo si avvale di una sezione fiati collaudata composta da musicisti di consolidata esperienza jazzistica.
Il gruppo ha partecipato a diversi festivals fra cui : Adesso jazz (Olbia 1990), Jazz in it (Vignola modenese 1990), Jazz in Italia (Milano 1990), Ai confini tra Sardegna e jazz (Sant'Anna Arresi 1991), Vivicastello (Cagliari 1991), Jazz in Sardegna (Cagliari 1992), New be bop & drums (Carbonia 1993, ospite Dave Holland), Musica nella valle di Antas (Antas 1993), Su bentu estu (Sinnai 1993), Ichnos (Sedilo 1993/94), Cremona (1996), Roma- Jazz e image (1999).
ANDHIRA
Il nome Andhira si addice bene allo spirito di questo gruppo, per il quale il riferimento ad un preciso genere musicale sta decisamente troppo stretto. L'organico comprende tre
voci femminili, una sezione percussioni e un pianoforte. Il trio vocale, formato da Elena Nulchis, Patrizia Rotonda e
Cristina Lanzi, è caratterizzato dalla diversità stilistica timbrica ed espressiva di ogni singola voce, frutto della
personale esperienza e provenienza formativa. Queste voci, nel cantare in coro, mantengono ognuna le proprie
peculiarità, a differenza della coralità classica che invece richiede un colore timbrico omogeneo. Le voci di
Andhira, tra solismo e coralità, offrono possibilità espressive in continua metamorfosi. La sezione percussioni
è una sorta di officina sonora, attraverso la quale Giancarlo Murranca mette a frutto la conoscenza di differenti
stili e culture musicali, a volte combinandoli tra loro, dando origine ad atmosfere di grande suggestione. I ritmi
e i colori, spesso inusuali, vedono protagonisti alcuni strumenti che provengono da paesi lontani e che ben si sposano
con lo "spirito nomade" del questo gruppo. Al pianoforte Luca Nulchis, fondatore, compositore e direttore artistico. La
sua musica e il suo pianismo riassumono un eclettico percorso formativo che, partendo da studi musicali classici, si
estende a diverse forme d'arte e di ricerca, privilegiando lo studio e la documentazione sulle tradizioni popolari, in
particolare quelle sarde. La musica di Andhira, che non vuole essere un'alchimia sonora fine a se stessa, manifesta
sempre un'intenzione narrativa, riportando o evocando storie, vicende e ambientazioni, reali o immaginarie, attingendo
dalla tradizione popolare, o realizzando composizioni originali.
GUNEY AFRICA
Gruppo di percussionisti senegalesi
Nati in Senegal, soprannominati "FANCIULLI PRODIGIOSI",
i componenti di GUNEY AFRICA("ragazzi dell' Africa")maturano la loro formazione artistica in anni di severo studio di
danza, percussioni e canto in giro per il territorio africano e fra diverse tribù: Woolof, Sèrère, Diola, Barbara,
Toucouleur, Yoruba e altre.Già campioni in Senegal nelle grandi gare nazionali, i GUNEY AFRICA si propongono di far
conoscere e di diffondere la loro cultura e i loro valori proprio attraverso il veicolo artistico universale: le
percussioni, il canto, la danza.La band dopo varie tappe in Italia, ha trovato base stabile in Sardegna, apprezzando
di questa terra la gente, la mentalità, la curiosità e l'interesse verso la cultura senegalese. Per questo i GUNEY
AFRICA si prefiggono come obiettivo di partecipare alla creazione e allo sviluppo di una cultura universale, che nasca
dalla fusione di culture diverse ma che abbia come comuni la pace, la fratellanza, la comunità e la gioia di vivere.
TRIBŲ MEDITERRANEA
Tribù mediterranea è un un gruppo di Santadi (CA), che compie una ricerca musicale ad ampio raggio, coinvolgendo culture e sonorità di
tutto il bacino mediterraneo. Il nome del gruppo é in perfetta sintonia con l'obiettivo che si prefigge: partire dall'esperienza musicale
Sarda, con una ricca cultura poetica e musicale, arricchendola con influenze e contaminazioni appartenenti ad altre culture di paesi del bacino del mediterraneo.
Tutto questo utilizzando anche strumenti che non sono tipici della tradizione sarda, come il violino o il bouzouki. La freschezza e il grande impegno del gruppo nella
ricerca e nella sperimentazione dei suoni e dell'uso vocale, si concretizzano in piacevoli e gustose evoluzioni che partono da antiche e delicate sonorità e vocalità sarde
per attraversare sentieri ora arabeggianti, quindi spagnoleggianti o gitani. Un'evoluzione e un crescendo in una grande varietà di suoni che riescono a trasportare chi ascolta nei
luoghi evocati dalla musica e dall'atmosfera, emozioni e sensazioni molto positive, dovute alla costruzione melodica e all'interpretazione molto ricercata e raffinata, . Anima del
gruppo e ideatore del progetto, autore dei testi e delle musiche, Tiziano Dessė, abile chitarristi che si amalgama molto bene con con i flauti e il violino, supportati dalle
percussioni. Il tutto condito dalle belle e suggestive voci femminili inserite con gusto e armonia.
Contact: tribumediterranea@tiscalinet.it
ARGIA
Alberto Balia - Enrico Frongia - Riccardo Lai
Argia è un piccolo ragno maculato che tende a nascondersi sotto le pietre. Quando colpisce solo l'estasi di una danza,
di una musica che è già d'altri tempi può guarire. Il dolore è vinto dal suono, il male dal ritmo: la musica torna ad
essere quello che è già stata: una necessità taumaturgica, torna a redimere gli uomini dalle loro sofferenze. Argia è
il suggestivo nome del trio che, costituito da Alberto Balia, Enrico Frongia e Riccardo Lai, raccoglie armonizzandole
ed esaltandole, le molte ed importanti esperienze compiute da i tre singolarmente o con altre formazioni. ARGIA è
considerato una delle formazioni più originali del panorama acustico e tradizionale dell'isola. Il repertorio
comprende brani originali basati su testi tradizionali di poeti sardi e elementi musicali propri della vocalità
tipicamente sarda. Brani da ballo (Sa danza in "Swing", Ballittu) si alternano a canti di ispirazione religiosa
(Aggius, Gobbura) ad altri di carattere amoroso verso la Donna (Serenada de Ierru Aggius) e la propria terra (Sulcis).
La musica, tutta originale, opera dei componenti del Trio, mescola gli stilemi tipici della musica tradizionale sarda
con elementi più tipicamente jazzistici, a volte quasi di musica contemporanea. Il tutto segnato da una maestria tecnica
che ha pochi uguali e non solo in Sardegna.
CORDAS ET CANNAS
Gruppo storico del panorama musicale sardo nato dall ' incontro di musicisti con percorsi musicali differenti, ma con intenti precisi.
Essi operano una rivalutazione della musica in limba dei poetas et cantadores sardi, realizzando una lunga serie di concerti in tutta
la Sardegna. La scrittura melodica di "Nanneddhu" ( da Nanni Sulis) e di su "'Testamentu" poesie di Peppino Mereu, conferisce al gruppo
un'originale immagine , artistica. "Tancas Serradas" il tema delle chiudende attribuito a Melchiorre Murenu, "Sos Piratas Barbarescos"
del poeta Remundu Piras, "Procurade e Moderare", l'inno di protesta i baroni dell'ottocento, di Ignazio Francesco Mannu, "Ninna Nanna
Pizzinnu" Antioco Casula(noto Montanaru) ed altri temi, sono solo una parte delle composizioni musicali ispirate alla tradizione Sarda,
che i Cordas et Cannas hanno reso popolari in forma attuale vicino alle nuove generazioni. L'esplorazione del proprio entroterra culturale
e la sua proiezione nel presente e futuro, sono lo stimolo ideologico che anima questo gruppo sin dalla nascita ad oggi.
La collaborazione periodica con artisti dell'area Jazz (Paolo Fresu e Antonello Salis) dimostra la flessibilità dei Cordas nel trattare,
in tempi non sospetti, la musica Sarda in forma aperta ad altre culture, ottenendo affascinanti risultati ed individuando ulteriori possibilità
di confronto sul piano internazionale.
Contact: www.cordasetcannas.net
Si sono esibiti:
- Gianluca Medas
- Karalis Animazione
- Vitamina Circo
Hanno eseguito i murales:
- Antonino Pirellas
- Roberta Filippelli
- Alfonso Silba
- Mimmo Bove
- Giulia Casula
Hanno realizzato i laboratori:
- Sorelle Ariu, Ceramica
- Paola Berardi, Poesia
- Riccardo Tanca, Sculture di palloncini e pittura su piastrelle.
- Paolo Tremulo, Fumetto
- Pia Valentinis, Illustrazione
Festadelmare






